Everest: nuove vie, tentativi in arrivo

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Urubko e Bolotov, Moro e Steck

La primavera ormai vicina e la stagione himalayana che sta per partire prepara grandi scenari. L'Everest in particolare vedrà i tentativi di due cordate poderose: quella formata da Denis Urubko e Alexey Bolotov e quella di Simone Moro e Ueli Steck.
I due russi (Urubko ha preso passaporto russo da poco)si cimenteranno nel tentativo di apertura di una nuova via sulla parete sud-ovest, una linea che sale tra la via in parete di Haston e Scott, aperta nel settembre 1975  e il pilastro dei Polacchi, aperto da Kukuczka e Czok nel maggio del 1980. La via pensata da Urubko e Bolotov corre tra questi due itinerari diretta verso la cima. Si tratta ovviamente di una via estrema di misto che i russi tenteranno in stile alpino e senza uso di ossigeno.
Del progetto di Moro e Steck, ancora niente dettagli, probabilmente si sapranno verso aprile, quando Steck arriverà in Nepal per unirsi a Moro già in loco.