Parete Nord del Khan Tengri

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Vasiliy Pivtsov, Alexander Sofrygin e Ildar Gabassov aprono una trepitosa via

I kazakhi Kazakhs Vasiliy Pivtsov, Alexander Sofrygin e Ildar Gabassov hanno aperto a fine agosto una magnifica linea sulla temibile parete nord del Khan Tengri, un immenso anfiteatro "simil-Eiger" ad alta e altissima quota. Si tratta di una via molto esposta ai rischi di cadute di ghiaccio provenienti da una serie di cascate che si estendono tra i 4.200 ed i 5.700 metri e da un evidente, enorme seracco pensile sulla cima del bastione sinistro. I rischi iniziano poco lontano dal campo base e permangono fino all'attacco della via - "2 ore di paura", raccontano i kazakhi. Una volta in parete rimangono "solo" la cadute di sassi... La salita ha impegnato gli alpinisti dal 12 al 20 agosto scorso e costituisce il primo successo sulla nord dal 2005.  Sono stati fatti sette campi per una durata complessiva di 8 giorni - erano previsti da 7 a 10 giorni.  Un reportage completo (in inglese) è disponibile su Explorersweb